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La gestione dei rifiuti: le disposizioni generali


Una sintetica ma approfondita guida agli adempimenti relativi alla Gestione dei rifiuti - Disposizioni generali tratta dalla banca dati Codice di Ambiente e Sicurezza
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ADEMPIMENTO
GESTIONE DEI RIFIUTI
D.Lgs. n. 152/2006 Parte IV, Tit. I
D. Lgs. 151/2005 (Rifiuti RAEE)
DM 01/04/98 n. 145 (formulari)

COSA FARE
La normativa di riferimento è rappresentata dal D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.. Qui di seguito si richiamano gli adempimenti principali:
- registro di carico e scarico (DM 01.04.98 n. 148 )
- formulari di accompagnamento dei rifiuti (DM 01.04.98 n. 145 )
- compilazione, entro il 30 aprile di ogni anno, del modello unico di dichiarazione ambientale MUD. La Direttiva del Min Ambiente 9 aprile 2002 recepisce il nuovo "Elenco comunitario dei rifiuti", entrato in vigore dal 1° gennaio 2002. Alcuni rifiuti prima classificati come non pericolosi sono stati riclassificati come pericolosi e viceversa; inoltre, sono stati inseriti nuovi codici di rifiuti.
- L'ultima versione del MUD è stata adottata con il DPCM 22/12/2004.

In sede di conversione in legge del D.L. 208/2008 è stato disposto lo slittamento al 2010 dell'entrata in vigore della modulistica approvata con D.P.C.M. 2 dicembre 2008 per il MUD. Tale modulistica, quindi, dovrà essere utilizzata solo dall'anno prossimo.

- disciplina dell'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti (D.M. 406/1998 )
- verifica e controllo della documentazione prescritta per trasportatori, recuperatori e smaltitori

FREQUENZA AGGIORNAMENTO
Annotazioni Registro carico-scarico
a) per i produttori almeno entro 10 gg lavorativi dalla produzione del rifiuto e dallo scarico del medesimo;
b) per i soggetti che effettuano la raccolta e il trasporto almeno entro 10 gg lavorativi dalla effettuazione del trasporto;
c) per i commercianti e gli intermediari almeno entro 10 gg lavorativi dalla effettuazione della transazione relativa;
d) per i soggetti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento entro 2 gg lavorativi dalla presa in carico dei rifiuti.
Formulario identificazione rifiuto
Emissione per ogni rifiuto a cura del produttore o trasportatore o destinatario.
La IV copia del formulario deve ritornare al produttore controfirmata dal destinatario entro 3 mesi, altrimenti occorre effettuare comunicazione di mancata ricezione.
Le disposizioni sul formulario non si applicano:
- Al trasporto di rifiuti urbani effettuato dal soggetto che gestisce il servizio pubblico;
- Ai trasporti di rifiuti non pericolosi effettuati dal produttore dei rifiuti stessi in modo occasionale e saltuario, che non eccedano la quantità di trenta chilogrammi o di trenta litri;
- Al trasporto di cartucce di toner esaurite non contenenti sostanze pericolose (CER 080318), effettuato dal produttore con imballi "eco-box", per un peso non superiore a 30 kg, con conferimento diretto ad un impianto di recupero e con il solo documento di trasporto (d.d.t.);
- Al trasporto di rifiuti effettuato da soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante.

FIGURE AZIENDALI COINVOLTE
- Tutte le figure aziendali con riferimento a: datore di lavoro, Responsabile Ambientale, preposto, lavoratori.
- Legale rappresentante di enti o imprese che producono, avviano al recupero o allo smaltimento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi;
- I produttori di: fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e di fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall'abbattimento di fumi.
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di smaltimento o recupero di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta, trasporto e trattamento di veicoli fuori uso e relativi componenti e materiali;
- I commercianti senza detenzione e gli intermediari di rifiuti;
- Gli imprenditori agricoli;
- Enti e professionisti, organizzati come impresa (cliniche, poliambulatori, studi dentistici, ecc.);
- I soggetti autorizzati allo svolgimento dell'attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante;
- I gestori degli impianti IPPC

FIGURE PROFESSIONALI ED ISTITUZIONALI COINVOLTE
- Responsabile Tecnico dell'impresa autorizzata alla raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti;
- Auditor di terza parte certificatori di sistemi di gestione;
- Auditor aziendali;
- Autorità portuale o marittima,
- I Comuni o le autorità di ambito territoriale ottimale,
- I consorzi che recuperano particolari tipologie di rifiuto,
- Gestori del servizio pubblico per i rifiuti pericolosi conferiti da produttori in base ad apposita convenzione;
- Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI)

ADEMPIMENTO
GESTIONE DEI RIFIUTI
D.Lgs. n. 152/2006 Parte IV, Tit. I
DM 01/04/98 n. 145 (formulari)
DM 01/04/98 n. 148 (registri c/s)

COSA FARE
Deposito temporaneo
Il Testo Unico Ambientale chiarisce le condizioni del deposito temporaneo, per cui i rifiuti pericolosi/non pericolosi devono essere raccolti e avviati a recupero o smaltimento secondo le seguenti modalità alternative a scelta del produttore :
- con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalle quantità in deposito;
- quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunga complessivamente i 10 metri cubi nel caso di rifiuti pericolosi o i 20 metri cubi nel caso di rifiuti non pericolosi.

In ogni caso, allorché il quantitativo di rifiuti pericolosi non superi i 10 metri cubi l'anno e il quantitativo di rifiuti non pericolosi non superi i 20 metri cubi l'anno, il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad un anno.
Iscrizione all'Albo Gestori Ambientali
Per trasportare rifiuti è di norma necessaria l'iscrizione all'Albo. L'iscrizione può essere eseguita in maniera "semplificata" nei seguenti casi :
- trasporto in conto proprio di rifiuti non pericolosi effettuato dal produttore;
- trasporto in conto proprio di rifiuti pericolosi fino a 30 kg/lt al giorno effettuato dal produttore;
- trasporto di cartucce di toner esaurite (CER 080318 e 080317*) da parte di imprese che esercitano attività di trasporto di merci in conto terzi.
L'iscrizione non è invece necessaria nei seguenti casi:
- trasporto delle cartucce di toner esaurite non contenenti sostanze pericolose (CER 080318), effettuato dal produttore con imballi "eco-box", per un peso non superiore a 30 kg, con destinazione un impianto di recupero;
- trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato dal produttore per il conferimento al gestore del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani con il quale sia stata stipulata una convenzione;
- trasporto di rifiuti effettuato da soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante.

FREQUENZA AGGIORNAMENTO
Dichiarazione annuale dei rifiuti (MUD)
Annuale (entro 30 aprile)
Albo Nazionale Gestori Ambientali
Col Testo Unico Ambientale, l'Albo Nazionale dei Gestori Rifiuti viene sostituito dall' Albo Nazionale Gestori Ambientali (art. 212) .

FIGURE AZIENDALI COINVOLTE
- Tutte le figure aziendali con riferimento a: datore di lavoro, Responsabile Ambientale, preposto, lavoratori.
- Legale rappresentante di enti o imprese che producono, avviano al recupero o allo smaltimento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi;
- I produttori di: fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e di fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall'abbattimento di fumi.
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di smaltimento o recupero di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta, trasporto e trattamento di veicoli fuori uso e relativi componenti e materiali;
- I commercianti senza detenzione e gli intermediari di rifiuti;
- Gli imprenditori agricoli;
- Enti e professionisti, organizzati come impresa (cliniche, poliambulatori, studi dentistici, ecc.);
- I soggetti autorizzati allo svolgimento dell'attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante;
- I gestori degli impianti IPPC

FIGURE PROFESSIONALI ED ISTITUZIONALI COINVOLTE
- Responsabile Tecnico dell'impresa autorizzata alla raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti;
- Auditor di terza parte certificatori di sistemi di gestione;
- Auditor aziendali;
- Autorità portuale o marittima,
- I Comuni o le autorità di ambito territoriale ottimale,
- I consorzi che recuperano particolari tipologie di rifiuto,
- Gestori del servizio pubblico per i rifiuti pericolosi conferiti da produttori in base ad apposita convenzione;
- Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI)

ADEMPIMENTO
GESTIONE DEI RIFIUTI
D.Lgs. n. 152/2006 Parte IV, Tit. I
Legge n° 205 del 30/12/2008

COSA FARE
Trasporto dei rifiuti
L'art. 4 quinquies, comma 1, lett. b) della Legge n° 205 del 30/12/2008, ha modificato l' articolo 212, comma 8, del D. Lgs. n. 152/2006, aggiungendo, in fine, il seguente periodo: «Non è comunque richiesta l'iscrizione all'Albo per il trasporto dei propri rifiuti, come definiti dal presente comma, purché lo stesso trasporto sia esclusivamente finalizzato al conferimento al gestore del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani con il quale sia stata stipulata una convenzione».
L' art. 212, comma 8, disciplina la procedura semplificata per l'iscrizione all'Albo per:
- il trasporto in conto proprio di rifiuti non pericolosi effettuato dal produttore;
- il trasporto in contro proprio di rifiuti pericolosi fino a 30 kg/lt al giorno effettuato dal produttore.
La modifica comporta che in entrambi i casi considerati di trasporto da parte del produttore, se i rifiuti sono conferiti al gestore del servizio pubblico, pur essendo sempre obbligatorio il formulario, non è necessaria l'iscrizione all'Albo neppure in forma semplificata.

FREQUENZA AGGIORNAMENTO
Durante il trasporto i rifiuti vanno sempre accompagnati da formulario di identificazione ad eccezione dei seguenti casi:
- trasporto di rifiuti urbani effettuato dal gestore del servizio pubblico;
- trasporto di rifiuti non pericolosi fino a 30 kg/lt al giorno, effettuato dal produttore dei rifiuti stessi, in modo occasionale e saltuario;
- trasporto di cartucce di toner esaurite non contenenti sostanze pericolose (CER 080318), effettuato dal produttore con imballi "eco-box", per un peso non superiore a 30 kg, con conferimento diretto ad un impianto di recupero e con il solo documento di trasporto (d.d.t.);
- trasporto di rifiuti effettuato da soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante.

FIGURE AZIENDALI COINVOLTE
- Tutte le figure aziendali con riferimento a: datore di lavoro, Responsabile Ambientale, preposto, lavoratori.
- Legale rappresentante di enti o imprese che producono, avviano al recupero o allo smaltimento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi;
- I produttori di: fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e di fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall'abbattimento di fumi.
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di smaltimento o recupero di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta, trasporto e trattamento di veicoli fuori uso e relativi componenti e materiali;
- I commercianti senza detenzione e gli intermediari di rifiuti;
- Gli imprenditori agricoli;
- Enti e professionisti, organizzati come impresa (cliniche, poliambulatori, studi dentistici, ecc.);
- I soggetti autorizzati allo svolgimento dell'attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante;
- I gestori degli impianti IPPC

FIGURE PROFESSIONALI ED ISTITUZIONALI COINVOLTE
- Responsabile Tecnico dell'impresa autorizzata alla raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti;
- Auditor di terza parte certificatori di sistemi di gestione;
- Auditor aziendali;
- Autorità portuale o marittima,
- I Comuni o le autorità di ambito territoriale ottimale,
- I consorzi che recuperano particolari tipologie di rifiuto,
- Gestori del servizio pubblico per i rifiuti pericolosi conferiti da produttori in base ad apposita convenzione;
- Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI)

ADEMPIMENTO
GESTIONE DEI RIFIUTI
D.Lgs. n. 152/2006 Parte IV, Tit. I
Legge n° 205 del 30/12/2008

COSA FARE
Scheda di trasporto e formulario
Con il D.M. 30 giugno 2009 e successiva circolare interministeriale del 17 luglio 2009, i Ministeri dell'Interno e dei Trasporti hanno fornito dettagliate indicazioni sulle modalità di applicazione e di compilazione della scheda di trasporto, senza peraltro approfondire gli aspetti del rapporto fra tale scheda ed il formulario per il trasporto dei rifiuti.
Il formulario di trasporto dei rifiuti deve essere integrato con i dati mancanti e richiesti dalla scheda di trasporto nel caso di trasporto di rifiuti effettuato con mezzi e da imprese iscritte all'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

FREQUENZA AGGIORNAMENTO
(Dati aggiuntivi da inserire nel formulario di trasporto dei rifiuti:
- recapiti telefonici o indirizzi e-mail,
- partita iva delle imprese coinvolte nel trasporto,
- numero di iscrizione all'Albo autotrasportatori cose conto terzi,
- precisazione di quale tra i soggetti individuati nel formulario svolga il ruolo di proprietario (anche se trattandosi di rifiuti il concetto di "proprietà" non è chiaramente pertinente) committente e caricatore.

FIGURE AZIENDALI COINVOLTE
- Tutte le figure aziendali con riferimento a: datore di lavoro, Responsabile Ambientale, preposto, lavoratori.
- Legale rappresentante di enti o imprese che producono, avviano al recupero o allo smaltimento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi;
- I produttori di: fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e di fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall'abbattimento di fumi.
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di smaltimento o recupero di rifiuti,
- Soggetti autorizzati che svolgono l'attività di raccolta, trasporto e trattamento di veicoli fuori uso e relativi componenti e materiali;
- I commercianti senza detenzione e gli intermediari di rifiuti;
- Gli imprenditori agricoli;
- Enti e professionisti, organizzati come impresa (cliniche, poliambulatori, studi dentistici, ecc.);
- I soggetti autorizzati allo svolgimento dell'attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante;
- I gestori degli impianti IPPC

FIGURE PROFESSIONALI ED ISTITUZIONALI COINVOLTE
- Responsabile Tecnico dell'impresa autorizzata alla raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti;
- Auditor di terza parte certificatori di sistemi di gestione;
- Auditor aziendali;
- Autorità portuale o marittima,
- I Comuni o le autorità di ambito territoriale ottimale,
- I consorzi che recuperano particolari tipologie di rifiuto,
- Gestori del servizio pubblico per i rifiuti pericolosi conferiti da produttori in base ad apposita convenzione;
- Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI)

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