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"MANAGEMENT NOTEBOOK 24"WiMaX: uno stop definitivo ai denigratori della tecnologiaA cura del Dott. Prof. Antonio Teti*
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Il 19 novembre, a Messina, il Ministro per lo Sviluppo Claudio Scajola, ha presenziato alla inaugurazione della nuova rete di trasmissione dati della città basata su tecnologia WiMax (e realizzata dalla società Linkem), per garantire a cittadini, imprese e Amministrazioni Pubbliche l'accesso alla banda larga.
Durante la cerimonia di inaugurazione, il Ministro Scajola, ha affermato che "la creazione della rete WiMAX di Messina è una tappa significativa nel processo di modernizzazione delle nostre infrastrutture di telecomunicazione, indispensabili per innalzare la competitività delle imprese e metterle in grado di agganciare le migliori opportunità del dopo crisi. Messina da oggi avrà il primato di essere la prima realtà del Meridione che si dota del WiMAX, una eccellenza che la mette al vertice delle città del Sud. La Sicilia avrà futuro solo se scatterà la molla che farà capire ai cittadini che il Sud serve alle realtà del nord e ne rappresenta una opportunità. E' un grande passo per l'autostrada del sapere".
Non posso non rammentare, a distanza di qualche anno, le esternazioni e le interviste rilasciate su diversi media e pubblicate in rete, di alcuni sedicenti esperti che manifestavano il loro particolare scetticismo sull'efficienza e sul futuro di questa tecnologia.
Tradotto in termini pratici, tecnologie di trasmissione dati avanzate come il WiMAX, possono consentirci (al contrario di ciò che sostengono ancora oggi alcuni denigratori) di collegare zone particolarmente impervie (soprattutto montuose) grazie all'ausilio di speciali antenne che garantiscono la connettività in rete senza l'utilizzo di cavi (come nel caso della fibra ottica) che comporterebbero costi di realizzazione elevatissimi. Il WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili ed è in grado di fornire copertura a banda larga per un raggio fino a 50 km da ciascuna stazione base e con un velocità pari a 70 Mbit/s. Inoltre in Italia vi sono aziende particolarmente innovative e all'avanguardia nella produzione di speciali antenne WiMAX in grado di interfacciarsi con i satelliti per garantire la copertura geografica di un intero paese. Tanto per citare un esempio, una di queste società italiane, sta già realizzando un innovativo sistema integrato di trasmissione (basato sul WiMax), in Iraq dove maggiormente si avverte l'esigenza di ricostruire le reti TLC distrutte dopo il conflitto E' una tecnologia che incarna l'esempio del binomio perfetto: tecnologia ultra low cost e diffusione della banda larga.
E in Italia? C'è ancora qualcuno che asserisce che sia la fibra ottica l'unica soluzione in grado di garantire l'abbattimento del digital divide, dimenticando che per la sua realizzazione comporta trivellazioni dai costi esorbitanti, coinvolgimento di manodopera a diversi livelli, autorizzazioni innumerevoli, tempi di realizzazione indefinibili e costi complessivi enormi. Nel nostro Paese, ancora oggi, molteplici famiglie, aziende e pubbliche amministrazioni sono escluse dai vantaggi dell'accesso a Internet veloce, condannate ad accumulare ritardo e isolamento rispetto al resto dell'Europa. Secondo alcune stime, sono circa 10 milioni gli italiani che tuttora oggi non possono navigare in rete ad alta velocità. Degli 8103 comuni, 5800, che contano meno di 5000 abitanti, hanno grosse difficoltà per l'accesso a Internet a banda larga: soprattutto nella fascia appenninica e nell'arco alpino. Inoltre, in funzione dei costi bassi e della velocità di trasmissione, il WiMax sembra destinato a stravolgere non solo il mercato delle trasmissione dati, ma anche quello della telefonia mobile. Piccolo esempio: in Germania un semisconosciuto operatore nazionale ha già lanciato un'offerta promozionale che consente con soli 20 euro al mese di utilizzare Internet veloce e chiamare tutti i numeri nazionali di rete fissa e mobili senza limiti di sorta. Proprio per questo motivo, alcuni operatori della telefonia mobile, che peraltro hanno effettuato enormi investimenti in passato su tecnologie come la rete 3G, non vedono di buon occhio l'arrivo del WiMax che potrebbe stravolgere il mercato delle telecomunicazioni a livello globale.
Inoltre il WiMAX presenta particolari vantaggi che la rendono la tecnologia più adatta per alcuni particolari contesti, quali l'elevata elasticità tecnologica e dell'impiantistica, le operazioni minime di installazione e manutenzione degli apparati, oltre a ridotti costi di investimento, che raggiungono un rapporto anche di 1:25 rispetto alla realizzazione di un cablaggio in fibra ottica. Quindi, grazie all'installazione di poche antenne poco costose e impattanti, è possibile realizzare una moderna ed efficiente copertura di rete per un'intera città in brevissimo tempo, evitando soprattutto di creare i forti disagi alla cittadinanza derivanti dai lunghi tempi di realizzazione, spesso dovuti alla realizzazione degli scavi necessari per l'interramento dei cavi. Altro vantaggio unico dei servizi WiMAX è la possibilità di collegarsi con lo stesso abbonamento da zone diverse, ad esempio, utilizzando un unico accesso per l'abitazione e per lo studio professionale, a differenza delle tradizionali tecnologie. La tecnologia WiMax, pertanto, per il prossimo futuro, si pone come unico punto di riferimento in particolare per tutti quei contesti geografici che presentano problematicità territoriali e forte contenimento dei costi di realizzazione. CONTINUA ...»
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