Corte di Cassazione, sez. III, civ., sentenza 3 aprile 2000, n. 4005
Responsabilità civile - Padroni, committenti e imprenditori - Responsabilità del committente - Configurabilità.
La società assicuratrice che si sia avvalsa dell'attività dell'agente, il quale abbia agito con rappresentanza della preponente, è tenuta, per il disposto dell'art. 2049 c.c., a rispondere dei danni prodotti dall'agente stesso nell'esercizio dell'incombenza affidatagli, essendo irrilevante che non sussista fra di loro un rapporto di lavoro subordinato.
Corte di Cassazione, sez. III, civ., sentenza 19 dicembre 1995, n. 12945
Responsabilità civile - Padroni, committenti e imprenditori - Attività dell'agente
L'attività dell'agente, che e` un mandatario del preponente, costituisce fonte di responsabilità indiretta del mandante, ai sensi dell'art. 2049 cod. civ., solo quando l'agente si sia avvalso della sua qualita` di rappresentante per consumare l'illecito.
Corte di Cassazione, sez. III, civ., sentenza 27 giugno 1984, n. 3776
Responsabilità civile - Padroni, committenti e imprenditori - In genere - Attività del mandatario
L'attività del mandatario costituisce fonte di responsabilità indiretta del mandante, ai sensi dell'art. 2049 cod. civ., quando il primo si sia avvalso della sua qualità di rappresentante per consumare l'illecito e la detta attività apparisca verosimilmente, al terzo di buona fede, come rientrante nei limiti del mandato.
Riferimenti normativi: artt. 1228 e 2049 c.c.
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