Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato on line la deliberazione n. 4/2009 inerente l'assegnazione e rilascio delle quote di CO2 per il periodo 2008-2012 agli impianti «nuovi entranti» ai sensi del decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 216 e successive modifiche e integrazioni." La pubblicazione della Deliberazione è stata segnalata con un Comunicato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 3 marzo, n. 51 Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
La Deliberazione riguarda l'assegnazione delle quote di CO2 per il periodo 2008 – 2012 ai c.d. impianti nuovi entranti, la cui definizione, ricordiamo, è data dal D. Lgs. 4 aprile 2006, n. 216, in tema di "Attuazione delle direttive 2003/87 e 2004/101/CE in materia di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità, con riferimento ai meccanismi di progetto del Protocollo di Kyoto".
In particolare l'art. 3 comma 1 lett. m), stabilisce: " nuove entrante: per il primo periodo di riferimento un impianto che esercita una o più attività indicate nell'allegato A, entrato in esercizio dal 1° gennaio 2004 o, nel caso di impianto termoelettrico, dal 1° gennaio 2005; per i periodi di riferimento successivi un impianto che esercita una o più attività indicate nell'allegato A, che ha ottenuto una autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra o un aggiornamento della sua autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra a motivo di modifiche significative alla natura o al funzionamento dell'impianto, o suoi ampliamenti, a seguito della notifica alla Commissione europea del Piano nazionale di assegnazione;"
La deliberazione 4/2009, richiamati il Decreto Interministeriale del 28 febbraio 2008 di assegnazione delle quote di CO2 per il periodo 2008 – 2012, nonché il nulla osta della Commissione Europea acquisito con comunicazione del 20 ottobre 2008, delibera l'assegnazione delle quote di CO2 secondo gli allegati A e B, dai quali è possibile individuare la denominazione sociale dei gestori e, relativamente all'allegato A, le quote suddivise per anno.
A cura dell'Avv. Antonio Giacalone – Studio Legale Rusconi & Partners
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